LA C3 WRC ALLA SCOPERTA DELLA TURCHIA | Media Citroën Italia

LA C3 WRC ALLA SCOPERTA DELLA TURCHIA

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Lun, 10/09/2018 - 12:15

Nella decima gara della stagione, la C3 WRC andrà in Turchia, un paese che ha visto la sua sorella maggiore, la Xsara WRC, conquistare la prima vittoria del marchio su terra nel WRC e che ospita, per la settima volta, una gara del campionato del mondo rally. Il team Citroën Total Abu Dhabi WRT schiererà i tre equipaggi Craig Breen – Scott Martin, Mads Ostberg – Torstein Eriksen e Khalid Al Qassimi – Chris Patterson.



UN MARMARIS COME PUNTO DI RIFERIMENTO

 

L’eruzione del vulcano islandese Eyjafjöll nel 2010, e le sue conseguenze sul traffico aereo, avevano rischiato di trattenere in Turchia le squadre del WRC che, da quella edizione, non si era più svolto nel Paese. Per il suo ritorno quest’anno, il campionato del mondo rally scoprirà con Marmaris, una stazione balneare della riviera locale, il terzo luogo d’incontro dopo Kemer (2003, 2004, 2005, 2006 e 2008) e Istanbul (2010). Le caratteristiche e le difficoltà di questa prova, a metà strada tra il Rally di Sardegna e il Rally dell’Acropoli, non si discostano molto da quelle delle precedenti edizioni. Gli inviati sul posto, infatti, hanno parlato di un rally a prima vista molto tecnico, con terreno pietroso soggetto a sconnessione, impegnativo per la meccanica e gli pneumatici, e con temperature particolarmente alte. In questo nuovo percorso, gli equipaggi del Citroën Total Abu Dhabi WRT non vogliono essere da meno e intendono far valere sia la loro efficacia nella presa delle note, la loro capacità di adattamento e la capacità di adattamento. Tanto più che il marchio detiene il record del numero di vittorie in questo paese, con quattro successi in sei edizioni disputate nel WRC.

 

 

UN IMPORTANTE LAVORO DI PREPARAZIONE

 

La squadra si è preparata bene durante i tre giorni di test sulle piste dell’Aude, famose per essere tra le più impegnative piste di collaudo conosciute. Se Mads Ostberg e Craig Breen cercheranno di trarre il massimo vantaggio dalla loro posizione di partenza arretrata il primo giorno (rispettivamente 8° e 9°), nella speranza di ottenere il quarto podio questa stagione, Khalid Al Qassimi disputerà la sua terza prova della stagione, con la ferma intenzione di fare progressi al volante della C3 WRC. Dopo una super-speciale in città giovedì sera, la speciale inaugurale di Çetibeli venerdì, di oltre 38 chilometri - il chilometraggio più lungo del week-end – gli equipaggi entreranno subito nel vivo della gara, che sarà sicuramente ricca di sorprese…

 

 

HANNO DETTO

 

Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing

«Su questo nuovo tracciato, tutti gli equipaggi partiranno alla pari, e la corsa si preannuncia più che mai aperta. L’affidabilità rischia di essere un fattore chiave del week-end, ma sappiamo di poter contare sulla robustezza della nostra C3 WRC. Se disponiamo di una solida base, dovremo dimostrare una veloce capacità di adattamento nell’eventuale perfezionamento delle nostre regolazioni, mentre gli equipaggi dovranno fare ricognizioni efficaci per potere guidare con sicurezza sin dal primo passaggio in gara»

 

Craig Breen

«L’obiettivo è arrivare a disputare la prima parte della gara senza contrattempi, e in tal caso dovremmo poter competere ed essere posizionati in modo ideale per il prosieguo delle ostilità. È difficile trarre dei reali insegnamenti dai filmati dell’organizzatore girati a bordo di una vettura di serie, ma una cosa è certa, il percorso si preannuncia interessante con una notevole varietà di strade, talvolta strette, tecniche, impegnative, altre volte più veloci.»

Partecipazioni alla prova: 1
Miglior risultato: 22° (2010)

 

Mads Østberg

«Ci aspettiamo che faccia caldo. Sarà un rally tecnicamente difficile, impegnativo per le vetture ed è ciò a cui ci siamo preparati in occasione dei nostri recenti test nell’Aude. Sono abbastanza fiducioso perché me la sono sempre cavata bene in questo tipo di corse. Inoltre, la C3 WRC è ancora più efficace e facile da guidare di quanto non fosse in Sardegna, l’ultima prova disputata su un terreno simile, e potremmo trasferire su questo terreno alcuni insegnamenti appresi in Finlandia.»

 

Khalid Al Qassimi

“Sono contento di rimettermi al volante della mia C3 WRC, soprattutto in una nuova gara. È sempre entusiasmante scoprire delle speciali inedite, soprattutto in questo rally in cui si preannunciano condizioni abbastanza difficili, in cui mi sono sempre trovato a mio agio. Ho dei buoni ricordi del rally dell’Acropoli, per esempio. È importante soprattutto trovare il giusto equilibrio tra attaccare gli avversari e salvaguardare la meccanica.”

Numero di partecipazioni alla prova: 2
Migliore risultato: 33° (2005)

 

 

I NUMERI DELLA GARA

  • 17 speciali, per 312,4 km cronometrati totali
  • e 10°, l’ordine di partenza di Mads Ostberg e Craig Breen del primo giorno, che potrebbe rivelarsi penalizzante in caso di pioggia, su strade in cui si formano solchi e che diventano sempre più scivolose a ogni passaggio
  • 4 i successi ottenuti da Citroën nelle sei edizioni del rally di Turchia: Carlos Sainz nel 2003 (Xsara WRC), Sébastien Loeb dal 2004 al 2005 (Xsara WRC) e poi di nuovo nel 2010 (C4 WRC)

 

 

UN RALLY, UNA SFIDA

 

La sfida di prendere le note per la prima volta

Nei rally che si ripetono ogni anno, di solito gli equipaggi, prima della partenza, redigono le note delle prove speciali o di parti di speciali identiche alle edizioni precedenti. Preparate in questo modo, durante le ricognizioni devono solo riannotare le parti nuove del percorso ed effettuare qualche correzione sulle parti già conosciute.

Quest’anno la situazione sarà diversa per loro in Turchia, con l’obbligo di annotare ognuno dei circa trecento tredici chilometri cronometrati in programma. Occorre quindi un’attenzione particolare per procedere a una descrizione precisa e costante delle difficoltà che si presentano davanti a loro. Una volta in gara, infatti, non potranno compensare con la loro conoscenza del terreno e dovranno affidarsi al 100% alle loro note, il che potrebbe dare luogo a grosse differenze nei risultati degli equipaggi…

 

 

I SEGRETI DEL TEAM CITROËN

 

Didier Clément, coordinatore tecnico e sportivo, ricorda…

««Ricordo la primissima edizione del rally di Turchia nel 2003, che all’epoca si svolgeva a Kemer. Questo rally ha un significato particolare per noi, perché rappresenta la prima vittoria su terra ottenuta da Citroën nel WRC, e anche la prima di Carlos Sainz con la nostra squadra. Ancora più importante perché è arrivata solamente alla terza gara della stagione, la nostra prima stagione completa, e dopo la famosa tripletta del Rally di Montecarlo. Eravamo ancora relativamente inesperti su questo terreno e i nostri meccanici realizzavano un piccolo capolavoro ad ogni assistenza, per compensare le debolezze della carozzeria della Xsara WRC.»

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